Timeline 2017-11-06T08:23:49+00:00

1973
marzo 31

31 Marzo 1973 – Nascita 

Nasce il Salumificio Pavarotti a Castelnuovo Rangone in provincia di Modena, dopo un’esperienza nel settore alimentare, in un contesto locale che vede numerose maestranze mettersi in proprio. La prima intuizione di Enea Pavarotti si gioca su un sentiero ancora poco battuto: solo cotti.
1980
gennaio 1

Ristrutturazione

Il primo grande salto di qualità logistico e produttivo porta lo stabilimento alla caratteristica forma ad L in faccia a vista. La produzione e la distribuzione prendono quota, anche la forma societaria matura in una moderna Società per Azioni.
1990
gennaio 1

Seconda Ristrutturazione

Le tecnologie produttive vengono completamente informatizzate, l’area amministrativa interamente ridisegnata e raddoppiata l’area di pertinenza a disposizione.
1993
gennaio 1

Campagna Promozionale

L’iniziativa commerciale si apre ad una fortunata campagna promozionale che sancisce il riposizionamento della gamma produttiva ai massimi livelli. Il Salumificio Pavarotti si afferma col proprio marchio come realtà nel panorama nazionale.
2000
gennaio 1

Terza Ristrutturazione

Con la il grande ampliamento a cavallo del millennio l’azienda porta la propria superficie produttiva agli attuali novemila metri quadrati, con i nuovi uffici e le rinnovate sale di spedizione, confezione e conservazione. Un’ulteriore importante pertinenza aziendale conserva tuttora la primitiva vocazione agricola verso il torrente Tiepido.
2007
gennaio 1

Cella Zangole

Seguendo la passione organizzativa del fondatore, il cuore della produzione viene rinnovato secondo un progetto squisitamente personalizzato nelle tecnologie di massaggiatura in vista di una cura totale del prodotto.
2017
gennaio 30

A dispetto della crisi finanziaria globale dell’ultimo decennio il Salumificio Pavarotti ha continuato ad investire in tecnologie produttive, infrastrutture interne ed in ricerca sulla genuinità del prodotto. Ormai anche la presenza nei mercati stranieri è una realtà acquisita, grazie anche all’acquisizione a pieni voti delle principali certificazioni di qualità (BRC, IFS) e al desiderio dell’ultima generazione di proporsi su nuovi mercati.